Regionali, Nencini rimarca il ruolo dei socialisti

«Tra il 2014 e il 2015 andranno a votare metà delle Regioni italiane. Ma sarà la Calabria a fare la differenza e saranno i calabresi, per dirla come Renzi, a dover “cambiare verso”». E’ quanto ha affermato il leader nazionale del Partito socialista Riccardo Nencini, che è anche vi ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti. Nencini ha fatto oggi tappa a Catanzaro partecipando a un’iniziativa politica per sostenere la corsa di Fabio Guerriero, candidato, in virtù del patto federativo tra i due partiti, nella lista del Pd nella circoscrizione centrale. «Vincere le elezioni – ha aggiunto Nencini – significa prevedere un programma di governo che sappia davvero cambiare le cose». Il suggerimento che Nencini ha rivolto ai candidati, prima di tutto quello che ha definito il “suo” – Fabio Guerriero – è stato quello di «prendere pochi impegni e mantenerli», e poi di pressare il nuovo governatore della Calabria per l’utilizzazione del patto di stabilità orizzontale che consenta ai Comuni di investire risorse per progetti esecutivi, ma soprattutto di «scegliere di stare vicini ai piccoli Comuni dove spesso mancano le risorse umane per assicurare il servizi di base». Nencini ha poi ricordato che «il patto federativo con il Pd ha un significato preciso: unire due forze distinte che mantengono la propria autonomia per dare gambe più forti non solo al governo ma a tutte le realtà locali. La vittoria sarà solo l’inizio: la vera partita si gioca dal 24 novembre in avanti. Sarà importante creare forti relazioni istituzionali tra governo e Regione, cosa che ad oggi con la Calabria non è stato possibile realizzare». A sua volta Guerriero ha ricordato che «Nencini è in Calabria per stare vicino ai buoni amministratori. Il nostro impegno è massimo per cambiare il corso di una politica regionale che ha visto prevalere la politica delle sagre a quella dell’attenzione ai bisogni delle persone, al reddito a sostegno della casa, in poche parole agli interessi dei calabresi». All’iniziativa ha partecipato anche il presidente della Provincia di Catanzaro Enzo Bruno, che è anche segretario provinciale del Pd: «Il patto federativo tra Pd e Psi riconduce due importanti forze della famiglia riformista in un grande partito di governo ed europeo che è riuscito a dare una scossa vitale al panorama politico italiano. Siamo certi – ha concluso Bruno – che riuscirà a prendere in mano la situazione anche nella nostra regione, per cambiare verso alla Calabria, messa in ginocchio dal malgoverno del centrodestra».

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...