Il mistero di Magarò: dentro o fuori?

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Come nelle migliori tradizioni nostrane, è giallo sullassegnazione dei seggi a Palazzo Campanella.
Sul web impazzano le teorie più disparate, soprattutto a causa della mancata conclusione dello spoglio elettorale. Mancherebbero infatti allappello i risultati di due sezioni del comune di Castrolibero. Lesito del conteggio di queste preferenze è decisivo per capire se Orlandino Greco sia stato o meno eletto, mentre è ininfluente sullassegnazione dei seggi alle singole liste. Il sito del Viminale ha pubblicato un quadro provvisorio della nuova composizione di Palazzo Campanella. In realtà però, lufficio centrale regionale, che ha sede presso la Corte dAppello di Catanzaro e che è deputato alla procedura di proclamazione dei nuovi inquilini di Palazzo Campanella, ancora non ricevuto alcun verbale dagli uffici circoscrizionali che hanno sede nei tribunali di Cosenza, Catanzaro e Reggio Calabria. Proviamo allora noi, con la Legge elettorale davanti, a capire quale sarà la composizione del Consiglio. Due sono le norme che disciplinano la ripartizione dei seggi. La legge regionale 1 del 2005 e la legge 108 del 1968, che allarticolo 15 fornisce le istruzioni per lassegnazione dei 24 seggi da attribuire con il sistema proporzionale. Sulla base del disposto normativo, dopo lo spoglio si procede nel modo seguente (comma 3 articolo 15): si calcola il totale dei voti validi di tutte le liste per ogni singola circoscrizione e si divide tale cifra per il numero dei seggi da assegnare per la circoscrizione corrispondente. Si ottiene così il cosiddetto quoziente circoscrizionale. Poi si divide il totale dei voti delle singole liste per il quoziente circoscrizionale. Questa operazione va ripetuta per ogni circoscrizione. Sulla base dei calcoli che sono riportati anche nella tabella in calce otteniamo i seguenti risultati. Circoscrizione nord PD 2 seggi, Oliverio Presidente 1 seggio, Forza Italia 1 seggio, restano da assegnare 5 seggi. Circoscrizione centro PD 2 seggi, Forza Italia 1 seggio, restano da assegnare 5 seggi. Circoscrizione sud PD 1 seggio, restano da assegnare 6 seggi. A questo punto la palla passa allufficio centrale regionale che dovrà calcolare le modalità di assegnazione dei rimanenti 16 seggi con i resti su base regionale. Proviamo ad eseguire anche questa procedura. Si calcolano i voti residuali di tutte le singole liste. Il loro totale viene diviso per 16, ovvero per il numero di seggi ancora da assegnare. Si ottiene così il cosiddetto quoziente regionale. A questo punto si divide il totale dei voti residuali per questo coefficiente regionale e si ottiene la seguente attribuzione: PD 1 seggio, Calabria in Rete 1 seggio, Oliverio Presidente 1 seggio, Democratici e Progressisti 1 seggio, Casa Delle Libertà 1 seggio, NCD 1 seggio. Poi si attribuiscono i rimanenti seggi sulla base dei migliori resti. Questo il risultato: PD 1 seggio, Calabria in Rete 1 seggio, Oliverio Presidente 1 seggio, La Sinistra 1 seggio, Democratici e Progressisti 1 seggio, Casa della Libertà 1 seggio, Forza Italia 1 seggio, NCD 1 seggio.  Riepilogando questi dovrebbero essere in totale i seggi assegnati con il sistema proporzionale: PD 7 seggi, Calabria in Rete 2 seggi, Oliverio Presidente 3 seggi, La Sinistra 1 seggio, Democratici e Progressisti 2 seggi, Casa delle Libertà 2 seggi, Forza Italia 4 seggi, NCD 2 seggi. Totale 23 seggi. Per lattribuzione dellultimo posto disponibile bisogna andare ai commi 12 e seguenti della Legge 17 febbraio 1968 n. 108 che testualmente recita: «Lufficio centrale regionale procedere al riparto della restante quota di seggi» e descrive poi una complessa operazione in cui non ci siamo voluti avventurare. Rimangono poi i seggi da attribuire con il premio di maggioranza. La Legge Regionale 1 del 2005 così recita allarticolo 2, comma 1 lettera b) «Sei dei Consiglieri assegnati alla Regione sono eletti con sistema maggioritario nell’ambito dei candidati concorrenti nelle liste circoscrizionali, in base ai voti conseguiti da liste regionali, nei modi previsti dagli articoli seguenti. La lista regionale contiene come candidatura unica quella del candidato alla carica di Presidente della Giunta regionale». Questo dispositivo va analizzato tenendo conto anche di quanto riportato allarticolo 4, comma 3 lettera b) che dispone le modalità di assegnazione del premio di maggioranza. Nella sostanza, se con lassegnazione proporzionale dei 24 seggi ve ne siano almeno 15 già assegnati alle liste che sostenevano la candidatura del presidente eletto, il premio di maggioranza è costituito da 3 seggi da assegnare con il sistema maggioritario, mentre gli altri 3 seggi vengono assegnati, sempre con il sistema maggioritario, a tutte le altre liste che hanno ottenuto il quorum e che sostenevano candidati a presidente diversi. Nel nostro caso, Oliverio si è già portato dentro almeno 15 consiglieri, dunque si dovranno assegnare altri tre seggi alle liste che lo sostenevano con il sistema maggioritario (calcoli complicati che lasciamo agli esperti). Gli altri tre seggi se li aggiudicano le tre forze di opposizione, e qui lassegnazione è semplice. Tre sono i seggi disponibili, tre i partiti di opposizione ovvero Casa delle Libertà, Forza Italia e NCD. Avranno un seggio in più a testa.

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