Scuola agraria di Catanzaro, i docenti ribadiscono il no alla sede staccata

«Siamo convinti che la scuola agraria nella sua unicità debba mantenere una integrità che consenta a tutti la fruizione delle dotazioni laboratoriali necessaria all’acquisizione di tutte le competenze necessarie alla futura figura del perito agrario». Così quattro docenti dell’istituto agrario di Catanzaro – Alberto Carpino, Francesco Chillà, Maria Teresa D’Agostino e Pino Caruso – hanno ribadito a nome della maggioranza degli insegnanti i motivi del proprio dissenso rispetto alla paventata istituzione di una nuova sede della scuola a Sellia Maria. Gli insegnanti hanno tenuto una conferenza stampa (nella foto) per «intervenire su una vicenda che li riguarda insieme ai propri studenti, contro il tentativo dell’apertura della sede staccata dell’Istituto a Sellia Marina. Premettiamo che tutta questa vicenda avrebbe dovuto concludersi allorché in quel Collegio docenti si votava per esprimere il definitivo parere sollecitato dal Consiglio d’Istituto. Votazione che eseguita per chiamata nominale ha determinato, con 29 voti a favore, 13 contrari e 8 astenuti, la definitiva bocciatura della proposta. Questi docenti, pertanto, avrebbero gradito – hanno aggiunto – che si fosse data esecuzione a quella votazione democratica e si fosse messa la parola fine a questa dolorosa vicenda, ma qualcuno non ha inteso farlo mirando a spaccare il fronte unitario del corpo docenti. Sono state dette sui giornali e da più parti tante cose a volte giuste, a volte inesatte, ma vogliamo mantenere un profilo basso e non alimentare polemiche divisive, perché la divisione non giova a nessuno, anzi fa male prima di tutto alla scuola quindi rifiutiamo le polemiche e ci impegnamo a riportare all’interno della comunità scolastica quel clima di serenità che le ha consentito di diventare un punto di riferimento regionale per l’istruzione agraria». Carpino, Chillà, D’Agostino e Caruso hanno evidenziato che «questa battaglia è stata condotta al solo scopo di difendere il diritto/dovere di offrire una offerta formativa adeguata e di offrire le medesime opportunità ai giovani che si iscrivono con fiducia a questa scuola. Non ci sono interessi né personali né di campanile ma, semplicemente, siamo convinti che la scuola agraria nella sua unicità debba mantenere una integrità che consenta a tutti la fruizione delle dotazioni laboratoriali necessaria all’acquisizione di tutte le competenze necessarie alla futura figura del perito agrario. Il Collegio docenti ha deciso di non poter aderire alla richiesta del sindaco di Sellia Marina perché nessuno, e si ribadisce nessuno, ha fornito per la istituenda sede di Sellia Marina, le garanzie richieste dallo stesso Consiglio di istituto in ordine a: disponibilità e utilizzo dei laboratori necessari per lo svolgimento delle attività didattiche, quali postazioni multimediali e laboratori di chimica, disponibilità e l’utilizzo di attrezzature e locali adeguatamente attrezzati, palestra ecc., disponibilità di un terreno su cui effettuare le esercitazioni pratiche, fruizione, per gli allievi, di mezzi di trasporto in orario scolastico. Queste erano le legittime richieste per rendere effettivamente fruibile, dal nostro punto di vista la scuola di Sellia Marina. Siamo convinti che non bastano due aule per fare una scuola, non certo per l’Istituto Agrario che ha necessità di una serie di strutture necessarie alla formazione degli studenti, come laboratorio di chimica, di scienze, di topografia, cantina, laboratorio di azienda agraria, di micropropagazione, di zootecnia, di informatica e altri, tutti presenti presso la sede centrale e che nella sede periferiche non ci sarebbero stati». A parere dei docenti dell’istituto agrario di Catanzaro poi «la motivazione di aprire un’altra sede non può nemmeno essere ricondotta a una questione numerica. Gli allievi di questa scuola non sono mai stati considerati numeri ma persone che, molto modestamente, questo corpo docente si pregia di aver guidato a diventare, prima di tutto, uomini e donne abituati ad esprimere il loro pensiero. Lo testimoniano le centinaia di toccanti testimonianze spontanee espresse sul gruppo Facebook che in meno di due giorni ha raggiunto il considerevole numero di 3300 membri. Qualcuno ha parlato sulla stampa di Aree Vaste ma al momento solo per noi non è una mera enunciazione di principio ma la pratica attuazione del concetto. Area Vasta la sta attuando l’Istituto Agrario che è capofila del Polo scientifico Tecnologico che è stato mirabilmente condotto dalla nostra dirigente Teresa Rizzo, che su questo terreno siamo disposti a seguire senza condizioni. Il Polo Temegris ha messo in rete la Scuola con quella di Trebisacce, con l’Università di Reggio Calabria e con il tessuto produttivo dell’intera regione convenzionandosi con decine di aziende, e lascerà in dotazione alla scuola nuovi laboratori (Gis, Laboratorio di trasformazione dei Prodotti, e un ulteriore laboratorio di Chimica). Azioni atte ad ampliare la già ricca offerta formativa e a rendere ancora più attrattivo il nostro Istituto, Ecco che cosa intendiamo noi per apertura al territorio che non è certo l’apertura di sedi distaccate. Riguardo alle opportunità che dovrebbe offrire il Centro Condoleo siamo più che convinti che se c’è questa volontà a renderlo disponibile agli studenti dell’Agraria noi siamo disponibilissimi a utilizzarlo. Parimenti questi docenti sono convinti che aprire una sede a poco più di 20 km è illogico ed eticamente parlando, rappresenta un ulteriore centro di spesa che stride con la necessità di austerità e di razionalizzazione della spesa pubblica che il particolare momento storico impone». Infine – hanno rimarcato i docenti in conferenza stampa – «l’Istituto tecnico agrario secondo un recentissimo studio pubblicato dalla Fondazione Agnelli è al primo posto tra gli istituti agrari della Regione e al quinto posto tra tutti gli istituti tecnici. Un’eccellenza nel campo dell’Istruzione Agraria, che in 140 anni di storia ha formato fior di professionisti, e che tutti i cittadini hanno il dovere di difendere. Perciò con questa nota stampa la maggioranza dei docenti espressa nel Collegio docenti del 9 dicembre 2014 nel ribadire la ferma contrarietà all’apertura della sede staccata dell’Istituto a Sellia Marina, intende chiudere ogni polemica e auspica che all’interno della scuola questa vicenda serva a ritrovare una rinnovata unitarietà di intenti e serenità per l’unico scopo per il quale noi esistiamo: il bene di questi studenti che ci osservano e imparano dai nostri comportamenti».

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...