Sprechi alla Provincia di Cosenza, scontro Pd-Occhiuto

Polemica sulla macchina organizzativa della Provincia di Cosenza tra il Pd e l’Ufficio di presidenza dell’ente guidato da Mario Occhiuto. A lanciare l’accusa di sprechi è il segretario provinciale democrat Luigi Guglielmelli. “Avevamo chiesto di fermare la riorganizzazione degli uffici alla Provincia di Cosenza in attesa di conoscere le determinazioni dell’Osservatorio regionale sulle deleghe e funzioni delle nuove Province – esordisce Guglielmelli – Anche la Direzione provinciale all’unanimità aveva chiesto la revoca degli atti illegittimi e la sospensione dei bandi per i responsabili dei servizi impegnando il gruppo provinciale affinché vigilasse, così come sta puntualmente facendo, sulla regolare applicazione delle leggi e dello Statuto. Prendo atto invece che viene formulata una dotazione organica con uno spreco di 200mila euro rispetto al 2013 per le posizioni organizzative mentre abbiamo difficoltà a garantire i servizi dell’anno precedente. È un fatto immorale – denuncia il segretario provinciale del Pd – aumentare le spese per dirigenti e responsabili mentre la Calabria vive una crisi durissima che colpisce famiglie e giovani. Tali atti, in aggiunta a quelli precedenti, costringono il Pd a continuare la propria azione di indirizzo e vigilanza in seno al Consiglio provinciale in piena sintonia con le proccupazioni espresse da tutte le sigle sindacali. Non è possibile distruggere un soli 5 mesi un patrimonio come la Provincia di Cosenza – conclude Guglielmelli – per scelte scellerate finalizzate esclusivamente a rafforzare la maggioranza al Comune di Cosenza e prive di ogni fondamento isttuzionale”. Non si fa attendere la replica dell’Ufficio di presidenza della Provincia: “Nessuno spreco di denaro pubblico, né nessun atto illegittimo. Il segretario del Pd cosentino Luigi Guglielmelli sa bene di dire il falso sulla dotazione della pianta organica della Provincia di Cosenza. Le posizioni organizzative che erano già in essere – spiegano ancora dalla Presidenza della Provincia – si continuavano a pagare con le aliquote molto alte previste dalla passata amministrazione. Noi invece abbiamo voluto ridisegnare l’organizzazione, innanzitutto diminuendo il costo di ciascuna posizione amministrativa e avendo in mente l’obiettivo di dare più efficienza alla macchina burocratica. Questo anche alla luce del fatto che molti dirigenti stanno andando in pensione e la legge di stabilità non consente di sostituirli se non ricorrendo ad incarichi ad interim. Se non avessimo adottato tali misure, la macchina burocratica si sarebbe inceppata e non avrebbe continuato a funzionare in maniera ottimale, così come da indicazioni del Presidente Mario Occhiuto”. L’Ufficio di presidenza della Provincia poi ricorda che “le posizioni organizzative sono bandite a condizione che permangano le deleghe; se le deleghe dovessero essere, in seguito, trasferite alla Regione, le posizioni cesserebbero di esistere e quindi non ci sarebbe più nessun aggravio per l’amministrazione. Ma non si può assolutamente affermare che la Provincia, attualmente, stia perpetrando alcuno sperpero e a dirlo, in maniera inconfutabile, sono i numeri: i dirigenti sono passati da 21 a 16, e di questi 5 sono coperti da interim e le posizioni sono passate da 123 a 93. Quindi, come è evidente, c’è stata una diminuzione sia nel numero del personale, sia una ulteriore diminuzione nel costo di ogni singolo dirigente. Quindi, non c’è assolutamente nessun aggravio di 200.000 euro, come sostiene falsamente Guglielmelli, ma addirittura una riduzione di costi, rispetto alla passata amministrazione, di ben un milione e 600mila euro”.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...