A Reggio la “lunga marcia verso la libertà di religione”

Si sono da poco spenti i “falò” che nelle “valli valdesi” del Piemonte erano stati accesi dalle migliaia di partecipanti all’annuale “Festa del XVII febbraio” ed ecco che, idealmente, ad oltre mille chilometri di distanza i “falò della festa della libertà” dei valdesi stanno per riaccendersi all’interno della Chiesa Valdese reggina grazie ad una iniziativa voluta e programmata dall’Anpi di Reggio Calabria in sinergia con il Consiglio della locale Chiesa di via Possidonea. E’ quanto si legge in una nota dell’Anpi di Reggio Calabria. «La festa valdese – prosegue la nota – ricorda la “concessione delle libertà civili” avvenuta il 17 febbraio 1848, dopo secoli d’intolleranza, di violenze e vere e proprie stragi, di cui furono vittime i valdesi dapprima in Piemonte e poi in altre regioni d’Italia, e particolarmente in Calabria. Per la popolazione valdese la concessione delle “lettere patenti” da parte di Carlo Alberto, re di Sardegna, costituì la fine di una discriminazione secolare che vide anche in Calabria una vera e propria “shoa”, culminante con le stragi del 1561, quando il sangue di centinaia e centinaia di valdesi fu versato per le strade e le piazze di Cosenza, di Montalto Uffugo e di Guardia Piemontese». La terribile storia della persecuzione e del lungo cammino verso la libertà sarà raccontata venerdì 27 febbraio (con inizio alle ore 17.00) presso la Chiesa Valdese di Reggio Calabria dai cinque relatori, protagonisti di un convegno che avrà un’eco regionale e nazionale, non solo per quel che riguarda la ricostruzione storica ma anche per la “contemporaneità” dei temi che saranno al centro della discussione (l’intolleranza, la libertà di religione, l’eguaglianza delle confessioni religiose, l’articolo 8 della Costituzione). Dopo l’introduzione, curata da Sandro Vitale, presidente dell’Anpi, e da Eugenia Marzotti, presidente del Consiglio di Chiesa, toccherà allo storico, Antonino Romeo, svolgere il tema centrale della “Lunga marcia verso la libertà di religione”. Seguiranno gli interventi di Rosario Confessore, pastore delle chiese valdesi di Reggio Calabria e di Messina, (“La libertà dei valdesi, la libertà di tutti”) e del vice-presidente dell’Anpi, Angiolino Palermo, sull’articolo 8 della Costituzione, che conclude, sul piano dei principi, la lunga storia dell’intolleranza e delle discriminazioni. Interverrà quindi Jens Hansen, membro della Tavola Valdese e pastore della Chiesa di Catanzaro, a ricostruire i terribili massacri di cui furono vittime i valdesi, e particolarmente i valdesi di Calabria (“1561, spartiacque fra strage e libertà”). La prima fase del convegno sarà conclusa dall’intervento di P. Daniele Castrizio, della Chiesa greco-ortodossa di San Paolo dei Greci (“La tregua nella guerra dei santi”). Seguirà il dibattito, aperto – evidenzia l’Anpi di Reggio Calabria – a quanti vorranno intervenire, che certamente sarà partecipato, interessante e stimolante.

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