Liceo “Fermi” di Cosenza, Sel sollecita ancora il ministro

I parlamentari di Sinistra Ecologia e Libertà Costantino, Giordano e Fratoianni hanno presentato un’interrogazione per sapere se il ministro dell’Istruzione “sia aggiornato sulla situazione del liceo Fermi di Cosenza e se abbia valutato completamente o parzialmente l’esito delle visite ispettive e quali iniziative intenda assumere in merito”.  I parlamentari di Sel nell’atto ispettivo ricordano che “il liceo Fermi di Cosenza continua ad essere al centro di attenzione per la situazione ormai insostenibile causata dal comportamento anomalo dalla dirigente scolastica, che si sostanzia in continui tentativi di privatizzazione di segmenti dell’insegnamento e di continui atteggiamenti vessatori verso il personale e le famiglie, come dimostrano le continue segnalazioni presentate dalle organizzazioni sindacali di categoria, fino alla proclamazione dello stato di agitazione a metà ottobre 2014;  il 2, 3 e 4 settembre 2014 si è svolta nel suddetto istituto un’ispezione collegiale, con ben tre ispettori inviati dal ministero (fatto rarissimo in una scuola) per verificare quanto denunciato in un corposo e dettagliato dossier presentato al ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca prima dell’estate dalle sigle sindacali Flc-Cgil, Cisl scuola e Uil scuola provinciali e regionali;  da tempo è stata depositata la relazione di questa visita ispettiva, della quale non si conoscono i contenuti;  un’altra ispezione è stata avviata a novembre 2014 su alcuni aspetti amministrativi dell’istituto, della quale non si conoscono gli esiti; la dirigente ha ricevuto nel mese di febbraio 2015 il provvedimento disciplinare di sospensione per quindici giorni, parrebbe solo per alcuni dei tanti pesanti addebiti che le sono stati contestati”. Secondo Costantino, Giordano e Fratoianni “durante questi quindici giorni si sono verificati episodi gravissimi determinati dalla mancata delega da parte della dirigente ai suoi collaboratori per sostituirla in caso di sua assenza, come la mancata concessione di permessi ai lavoratori. Particolarmente significativa la non autorizzazione di un giorno di ferie ad un lavoratore richiesto per motivi di famiglia, che lo ha costretto a spostare la precedentemente fissata visita ospedaliera del figlio, determinando una violazione delle norme contrattuali ed una lesione al diritto costituzionalmente previsto alla salute”. Da qui l’interrogazione di Sinistra Ecologia e Libertà per sapere “se il ministro sia aggiornato sulla situazione del liceo Fermi e se abbia valutato completamente o parzialmente l’esito delle visite ispettive e quali iniziative intenda assumere in merito”. Sulla vicenda interviene anche Angelo Broccolo dell’assemblea nazionale di Sel: “Riteniamo i fatti imputati estremamente gravi, proprio perché evidenziano una pericolosa frattura tra lavoratori coscienti e famiglie da una parte, dirigente dall’altra. Vogliamo augurarci – dice Broccolo – che si riesca al più presto a fare luce su tutta la situazione e ad intervenire nella maniera più doverosa, affinché vengano riconosciuti il ruolo fondamentale del sindacato, attaccato vergognosamente di sostenitori della dirigente, ed i diritti di lavoratori e lavoratrici. Presupposti ineludibili di ogni luogo di lavoro, a cominciare dalle scuole. Il sistema scolastico italiano, rivolto alla formazione di cittadini e cittadine liberi e consapevoli, non può essere piegato ad autoritarismi e logiche privatistiche e di mercato, è e rimarrà pubblico, a dispetto di chi opera per il contrario”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...