Addio a Senatore, il sindaco con l'”elmetto”

Addio al sindaco con l’”elmetto”. È morto, stroncato da un arresto cardiaco mentre era ricoverato presso l’ospedale di Catanzaro in seguito a una caduta, Pasquale Senatore, ex primo cittadino di Crotone tra il 1997 e il 2005. Senatore aveva 75 anni, compiuti nel gennaio scorso. Un personaggio quasi leggendario, Senatore, nel panorama della destra calabrese, famoso per il suo pragmatismo ma anche per le sue provocazioni. La sua carriera politica era iniziata ai tempi del liceo con la militanza nella Giovane Italia, poi proseguita, in maggiore età, con l’adesione al Msi (Movimento Sociale Italiano). Laureato in filosofia all’università di Messina insegnerà italiano e storia all’Istituto Lucifero di Crotone per circa 30 anni. Intensa nel frattempo l’attività politica: per molti anni sarà segretario provinciale del suo partito fino alla cosiddetta “svolta di Fiuggi” dopo la quale l’Msi si trasformò in Alleanza nazionale. Consigliere comunale e provinciale per molte legislature, nel ‘97 si candida a sindaco di Crotone vincendo al ballottaggio con il 58 per cento dei consensi. Il suo successo in una piazza storicamente “rossa” quale Crotone divenne un fatto di risonanza nazionale, al punto che nelle interviste televisive post elettorali il leader Gianfranco Fini sottolineerà prima di ogni cosa proprio l’exploit di Senatore. Senatore che sarà rieletto sindaco nel 2001, con il 66,5 per cento e con una coalizione di centrodestra. Dal 2005 è stato consigliere regionale di Allenza nazionale e nel 2008 aderirà a La Destra, presentandosi alle Politiche come capolista in Calabria per il Senato. Aderirà successivamente al Popolo delle Libertà candidandosi nel 2010 al Consiglio regionale ma non venendo rieletto. Nel 2011 tenterà nuovamente di scalare le Amministrative per l’elezione a sindaco di Crotone, arrivando terzo. Nel corso di quest’ultima campagna elettorale, a un certo punto Senatore si presentò in pubblico con un “elmetto” in testa, per denunciare lo stato di degrado in cui a suo dire versava Crotone e che gli imponeva di tornare in “trincea”. Ma di Senatore si ricorda anche la battaglia in favore della realizzazione a Crotone del contestatissimo e controverso progetto “Europaradiso”, un enorme villaggio turistico ideato da un misterioso gruppo israeliano: nel 2007 per protestare contro il no della Regione guidata da Loiero Senatore, Senatore, allora consigliere regionale, portò davanti gli uffici della Giunta a viale De Filippis a Catanzaro una mandria di pecore stigmatizzando la volontà del centrosinistra di lasciare la Calabria in un eterno sottosviluppo. L’ultimo incarico istituzionale ricoperto da Senatore è stato quello di commissario dell’Aterp di Crotone, su nomina dell’allora governatore Scopelliti. La camera ardente è allestita nella sala consiliare del Comune pitagorico. (a. c.)

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