“Campanella”, ecco tutti i crediti verso la Regione – LEGGI IL DOCUMENTO

I debiti della Regione verso la fondazione oncologica “Campanella” di Catanzaro esistono e sono anche documentati e documentabili. Lo affermano i vertici della fondazione, il presidente Paolo Falzea e il direttore generale Mario Martina (nella foto), che hanno scritto una lettera al governatore Oliverio, al commissario per la sanità calabrese Scura e al sub commissario Urbani ricordando i crediti vantati verso la Regione Calabria (leggi il documento allegato alla fine di questo servizio). In particolare i8l management della Campanellasi precisa che «per gli anni 2010, 2011 e 2012 la fondazione avrebbe dovuto ricevere 150 milioni di euro, mentre ne ha ricevuto circa 61, il credito residuo ammonta a circa 89 milioni di euro, oltre rivalutazione e interessi. Il mancato versamento da parte della Regione di tali somme, nonostante le continue sollecitazioni ad adempiere, ha determinato una grave situazione debitoria che ha compromesso sempre di più lo svolgimento delle sue attività. Situazione, questa, più volte denunciata, fin dal 2010, ai soci fondatori, alla struttura commissariale, al prefetto nella sua qualità di autorità di controllo sulle fondazioni e agli organi di informazione. Nel tentativo di trovare una soluzione che consentisse alla fondazione di non dovere attendere la sentenza del Tribunale di Catanzaro per garantirsi la sopravvivenza, il presidente facente funzioni della Regione, previo parere dell’Avvocatura regionale, nel luglio 2014 ha ipotizzato una transazione del giudizio pendente. A fronte di un debito pari a circa 174,5 milioni di euro, oltre rivalutazione e interessi, la Regione avrebbe pagato solo 29 milioni di euro in tre anni senza interessi, cifra che avrebbe all’epoca consentito alla fondazione di estinguere i suoi debiti. Quel che è certo è che, a prescindere dalla transazione – conclude il testo della lettera – esiste un debito della Regione nei confronti della fondazione scaturente da atti formali perfettamente validi ed efficaci e che se la Regione adempisse, anche solo in parte, sarebbe scongiurata la liquidazione dell’ente». Intanto, lo stesso Falzea, su sollecitazione dei dipendenti della “Campanella”, ha dato incarico all’avvocato Alfredo Gualtieri di proporre ricorso al Tar contro provvedimento di estinzione della fondazione adottato dal prefetto di Catanzaro il 23 febbraio scorso.

crediti Fondazione

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...