Sede di Bruxelles, la Regione pagherà 50mila euro all’anno

Parlando in un incontro con un gruppo di imprenditori, il presidente della Regione Mario Oliverio è ritornato sulla sua recente visita a Bruxelles. “Sono fermamente convinto – ha detto Oliverio – che le nuove frontiere dello sviluppo passano dal Sud del Mediterraneo. Ecco perché insisto sul rilancio dell’area di Gioia Tauro e sull’istituzione, in quest’area, della Zona Economica Speciale (Zes). Su questo e altri temi abbiamo avuto modo di confrontarci recentemente, insieme al presidente della Basilicata Marcello Pittella, con il presidente del Parlamento Europeo Martin Shultz, a cui, nel corso di un colloquio molto franco e cordiale, abbiamo illustrato le condizioni del Mezzogiorno e delle nostre regioni e la ferma volontà di utilizzare al meglio le risorse europee. Il presidente Schultz, che conosce molto bene le nostre realtà, che ama la storia e le bellezze naturalistiche dei nostri luoghi, ci ha ascoltato con grande interesse ed attenzione, esprimendo immediatamente sincera disponibilità al consolidamento del rapporto tra la nostre regioni con il Parlamento Europeo ed accogliendo con entusiasmo il nostro invito a visitare la Calabria e a tenere una lectio magistralis ai giovani delle nostre università. Stabilire un rapporto diretto con le istituzioni europee è per noi di fondamentale importanza se vogliamo utilizzare appieno le opportunità che ci offre l’Europa e fare crescere la consapevolezza che il Mezzogiorno e la Calabria in particolare, per il suo ruolo di cerniera tra l’Europa e il sud del Mediterraneo, possono rappresentare una grande risorsa per lo sviluppo e il consolidamento delle relazioni fra il Vecchio Continente e l’intera area del bacino del Mediterraneo”. “In tal senso – ha proseguito il presidente della giunta regionale calabres e- è stata molto utile ed interessante la nostra partecipazione al seminario sul tema “Il Piano Junker, i fondi di investimento strategico e le regioni del Mezzogiorno” che ha visto la partecipazione di Gianni Pittella, presidente del gruppo S&D in Parlamento europeo, del vicepresidente della Bei Dario Scannapieco, del presidente della Commissione del Parlamento Europeo Miguel G. Tertre, di numerosi europarlamentari della circoscrizione del Mezzogiorno. Un incontro operativo in cui abbiamo approfondito il quadro delle opportunità che il Piano Junker, in corso di approvazione, offrirà anche alle regioni del Mezzogiorno. Si tratta, in particolare, di avviare sin da subito una intesa con altre regioni contermini su progetti e piattaforme interregionali volti, in particolare, all’ammodernamento infrastrutturale ed alla valorizzazione ambientale, ma anche alla possibilità di attivare strumenti a sostegno delle imprese”. “La giornata trascorsa a Bruxelles – ha concluso Oliverio – è stata assai positiva anche per le casse della Regione. Abbiamo disdetto, infatti, l’esoso contratto di 250 mila euro annui che la Regione pagava da tempo per il fitto della propria sede a Bruxelles e abbiamo rinegoziato una nuova soluzione che consente all’ente calabrese di mantenere un proprio spazio in quella città, adeguato alle esigenze di un costante rapporto con le istituzioni comunitarie, a un costo di circa 50mila euro annui, meno di un quinto di quello precedente”.

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