Addio a Quirino Ledda, il simbolo della bella politica

Quirino Ledda se ne è andato in punta di piedi, con l’eleganza e la sobrietà che sono stati il suo tratto distintivo. Il suo gran cuore ha smesso di battere nella notte nella sua casa nel quartiere Corvo di Catanzaro. E’ già dolore grande, nel popolo della sinistra e in chi ha avuto modo di conoscere e frequentare Quirino, un pezzo di storia della politica in Calabria. Quella buona e giusta e onesta, brillante al cospetto del buio dei giorni nostri. Ledda è stato un dirigente di primo piano del Partito comunista negli anni durissimi della Calabria arcaica: è stato la sinistra “in movimento”, quella vicina ai deboli e agli ultimi, dai braccianti ai poveri. E infine attivissimo nel mondo della cooperazione, con incarichi importanti nella Legacoop. I capelli bianchi non ne avevano intaccato la voglia di libertà, di eguaglianza, di giustizia sociale, la difesa della bellezza non solo simbolica. Non si è mai fatto attrarre, Quirino Ledda, dalle ambigue sirene del Pd, un partito distante anni luce dalla sua storia e dal suo carattere: un partito troppo mollaccione, troppo incline ai compromessi, alle intese sotto banco e ai patti scellerati, troppo poco serio. Quirino Ledda, anche nella sua ultima attività politica con “Sinistra Ecologia e Libertà”, ha mantenuto sempre una linearità straordinaria: non ha mai fatto reducismo, restando sempre un combattente. 20150507_104324E l’antimafia: Ledda l’ha praticata sul campo, nei comportamenti quotidiani e concreti, senza mai sbandierarla ai quattro venti. E dire che avrebbe avuto tutti i motivi e anche tutti i titoli per sbandierarla. Nel marzo del 1982 fecero esplodere una bomba nella sua abitazione a Santa Maria di Catanzaro mentre lui, la moglie e i due figli allora piccoli dormivano. Un pesantissimo “avvertimento” a un politico scomodo: Ledda, a quel tempo vicepresidente del consiglio regionale per il Pci, era costantemente in prima linea contro la ‘ndrangheta, il malaffare, gli intrecci tra boss e politica. Da quel giorno la sua vita e quella della sua famiglia sono cambiate: la moglie non si è più ripresa ma Quirino le è rimasto sempre vicino con un’assistenza costante e silenziosa, commovente nella sua dolcezza. Quanti altri politici su un dramma di quella portata avrebbero costruito – e l’hanno fatto, e ancora continuano a farlo – fortune e carriere. Non Quirino, che riservato e schivo come al solito ha portato avanti la sua testimonianza di sinistra puntando ai fatti e ai contenuti. Dopo l’attentato Ledda rifiutò un seggio in Parlamento: «Non ho intenzione di fuggire di fronte alla mafia», disse dicendo tutto di sé stesso. Che differenza con l’”antimafia del giorno dopo” e con l’”antimafia delle passerelle” tanto di moda oggi, soprattutto dalle parti del Pd. Chi vi scrive un giorno ha ricevuto da Quirino una busta contenente molti documenti inediti, tra cui il telegramma (nella seconda foto) che il leader comunista Enrico Berlinguer gli fece recapitare all’indomani dell’attentato per esprimere la vicinanza al compagno calabrese e l’invito a non mollare mai. Ledda quell’invito l’ha onorato fino all’ultimo respiro di questa notte triste, che porta un dolore immenso e struggente. Conservo gelosamente quei documenti come se fossero un testamento morale, e un monito affinché non possa mai morire la speranza di un mondo e di una Calabria migliori, obiettivi a cui Quirino ha dedicato tutta una vita. Penso a quanti mi daranno dell’ingenuo nel volere che tutto sia buono, bello e giusto, ma penso anche al mio diritto di volere che tutto sia buono, bello e giusto. Ed è forse questa l’eredità più grande che ci consegna il compagno Quirino Ledda.

Antonio Cantisani

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...