“Spese pazze” alla Regione, ecco tutti gli indagati: coinvolto lo “stato maggiore” del Pd

Destra, sinistra, centro e persino il gruppo misto. Il sistema di uso “allegro” e spregiudicato dei fondi dei gruppi del consiglio regionale nella scorsa legislatura attraversava trasversalmente tutti gli schieramenti politici. Lo conferma l’elenco degli indagati nell’ambito dell’inchiesta “Erga omnes” della Procura di Reggio Calabria, inchiesta che investe 27 ex consiglieri regionali di tutte le formazioni presenti a palazzo Campanella fino allo scorso novembre. Nella bufera soprattutto il Pd, con il coinvolgimento nell’inchiesta di ben 14 esponenti di spicco, quasi tutto lo “stato maggiore” di ieri e di oggi (escluso l’attuale governatore Mario Oliverio), e di “padri fondatori” del partito come l’ex presidente della Giunta Agazio Loiero e l’ex presidente del Consiglio Peppe Bova. Ma nell’operazione condotta dalla Guardia di Finanza restano impigliati anche molto centrodestra rappresentato dal Pdl poi scisso in Forza Italia e Ncd e dalla lista “Scopelliti presidente” e l’Udc, e infine pure gruppi minori come quello dell’allora Italia dei valori. Un’intera generazione della politica calabrese alla gogna. Nel dettaglio, per il Partito democratico gli indagati sono: l’allora capogruppo Sandro Principe, gli ex consiglieri regionali Pierino Amato (vicepresidente dell’Assemblea nella passata legislatura), Tonino Scalzo, Nicola Adamo, Enzo Ciconte, Carlo Guccione, Mario Maiolo, Mario Franchino, Ciccio Sulla, Nino De Gaetano (che nel 2010 venne eletto con la Federazione della sinistra per poi passare con i democrat), Giuseppe Giordano (nel 2010 eletto con Idv prima di passare con i dem sul finire della legislatura), gli attuali parlamentari Demetrio Battaglia, Brunello Censore e Ferdinando Aiello (quest’ultimo eletto nel 2010 alla Regione con la Fds). Sul fronte del centrodestra, nell’inchiesta sulle “spese pazze” della passata legislatura risultano indagati gli attuali senatori Ncd Piero Aiello (già Pdl) e Giovanni Bilardi (lista “Scopelliti presidente”), Giovanni Nucera (Pdl), Gigi Fedele (Pdl), e gli ex consiglieri regionali della “Scopelliti presidente” Salvatore Magarò (presidente della commissione antimafia nella scorsa legislatura), Alfonsino Grillo e Claudio Parente. Per l’Udc risultano indagati l’ex capogruppo e poi assessore Alfonso Dattolo e Gianluca Gallo. Indagati poi gli ex consiglieri regionali eletti nel 2010 con l’allora Idv Emilio De Masi e Mimmo Talarico, gli ex consiglieri del Misto Pasquale Tripodi e Peppe Bova e infine Agazio Loiero di “Autonomia e Diritti”. (a. c.)

2 pensieri su ““Spese pazze” alla Regione, ecco tutti gli indagati: coinvolto lo “stato maggiore” del Pd

  1. salvatore

    le vergogne non finiscono mai, con quali mani vi lavate la faccia se avete le mani sporche…………………….che vergogna, spudorati ed incivili.

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...