Nuova Giunta, “Altra Calabria”: non staremo a guardare…

Si sono tenuti stamattina i sit-in di ‘Altra Calabria’, organizzati simultaneamente a Piazza Italia di Reggio Calabria, Piazza Rossi di Catanzaro e Piazza XI Settembre di Cosenza per rivendicare il diritto a una amministrazione regionale limpida, competente e al servizio della comunità calabrese. Nell’occasione – si legge in una nota di ‘Altra Calabria – “i partecipanti hanno espresso, all’insegna dello slogan ‘Non staremo a guardare’, una richiesta pubblica alle autorità di governo: il diritto dei calabresi alla democrazia, al ripristino delle regole democratiche stravolte con un vergognoso colpo di mano in regime di prorogatio dal precedente Consiglio regionale, a una vita dignitosa, a una giustizia sociale che non c’è, a un cambio sostanziale nelle pratiche di governo che rompa con un passato di 25 anni di malgoverno che ha mortificato la Calabria trascinandola nelle sabbie mobili”. ‘Altra Calabria’ – prosegue la nota – “prende atto delle novità dell’ultima ora relative alla Giunta Oliverio Bis. Pur riscontrando come un fattore positivo la presenza di qualificati docenti universitari e di assessori donne, permangono dubbi e perplessità sul futuro amministrativo di questa regione; tra i fattori di rilievo: il timore che i politici professionisti remino contro (già sono emerse delle posizioni ostili in seno alla stessa maggioranza e i 30 consiglieri regionali non sembrano tutti propensi ad accettare il ruolo delle comparse); la posizione debole di Oliverio, obbligato dagli eventi ad una svolta epocale, dopo aver perso totalmente credibilità politica; debole nei confronti del ceto politico locale e del Pd renziano/romano; la maggioranza di Oliverio risulta peraltro disomogenea nella sua composizione e le alleanze forzate in campagna elettorale potrebbero rompersi nel prossimo futuro, in rapporto al venir meno delle aspettative tipiche del vecchio ceto politico; la Calabria ha perso un anno pesante, ed è in ritardo di due sulla programmazione dei fondi comunitari 2014/20 e sulla spesa del Por 2007/13; sarà arduo costruire una struttura di governo super-efficiente, peraltro nella palude di apparati dirigenziali già ampiamente occupati e gonfiati dai politici scopellitiani e della precedente Giunta Oliverio; manca una forza di opposizione in Consiglio regionale; il centro-destra è di modesta caratura e allo sbando; rimane all’angolo Sel, senza voce e appiattita sul Pd”. “Spetta ai movimenti e alle associazioni di cittadinanza attiva un ruolo rilevante di monitoraggio, stimolo, controllo, spinta, nel senso migliore del termine. ‘Altra Calabria’ – conclude la nota – continuerà la battaglia, con determinazione, attivando un’Assemblea Permanente Aperta con le forze sane della società calabrese. Il sit-in ha rappresentato un momento simbolico di sensibilizzazione dell’opinione pubblica. L’idea è quella di ritrovarsi in piazza, numerosi ed uniti, chiamando i calabresi a mobilitarsi per pretendere che si attivino meccanismi virtuosi di governo in tutti i settori strategici e battersi per un’Altra Calabria., all’insegna dell’equità sociale, della democrazia partecipata, della legalità”.

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