Guccione e Sculco, le “voci contro” del centrosinistra

«A un anno dalle elezioni regionali possiamo trarre un primo bilancio. Il riformismo e il cambiamento promesso stenta a vedersi». Lo ha affermato il consigliere regionale del Pd Carlo Guccione intervenendo a Rende a un dibattito organizzato dal circolo Pd, Salute, ambiente e territorio, dibattito al quale hanno partecipato anche Enzo Damiano e il consigliere regionale di “Calabria in Rete” Flora Sculco. Confermate da Guccione e Sculco le critiche espresse nei giorni scorsi all’indirizzo della Giunta Oliverio e della maggioranza consiliare di centrosinistra della quale i due consiglieri fanno parte. «La discontinuità rispetto al passato – ha detto Guccione – è poca. Si avverte una preoccupante somiglianza con i provvedimenti e le politiche della passata amministrazione e dobbiamo chiederci perché si è arrestata l’opera di cambiamento e di governo della regione». Secondo il consigliere regionale del Pd «dobbiamo avere il coraggio di cambiare e dobbiamo sfruttare l’occasione messa a disposizione dal rinnovato impegno del governo Renzi verso il Mezzogiorno e dalle concrete occasioni di crescita e modernizzazione contenute nel Masterplan. Certo l’approccio non può essere quello solito del libro dei sogni ma – ha concluso Guccione – le classi dirigenti del Sud devono riallacciare un confronto costante coi territori, con le forze sociali e gli attori dello sviluppo economico intorno ad un progetto serio di sviluppo del territorio». A sua volta Flora Sculco ha osservato: «Se qualcuno vuole continuare a intrattenersi solo sulle pratiche gestionali o soffermarsi solo su organigrammi di potere, si accomodi pure… La Calabria e i sui problemi e le sue ansie e aspettative di crescita, di modernizzazione e di sviluppo devono, necessariamente, essere la bussola che orienta giornalmente il nostro lavoro e il nostro impegno». La Sculco ha comunque tenuto a rimarcare: «Dobbiamo dirci con franchezza alcune verità. Con libertà. Perché se non c’è verità non ci può essere libertà. Non è un’iniziativa per segnalare una distanza politica dal governo della Regione e dalla sua maggioranza di cui siamo parte e di cui condividiamo l’impegno per il rinnovamento della Calabria. Anzi, questa intende essere una manifestazione di stimolo, a fare di più e meglio, per rendere concreto il cambiamento, col coinvolgimento di ogni forza politica, nessuna esclusa, delle forze sociali, degli imprenditori, dei movimenti e dell’intera società calabrese».

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...