Regione, ecco i numeri del Bilancio: la relazione di Viscomi al Consiglio

Consiglio regionale al via per approvare il Bilancio di previsione della Regione. A relazionare sulla manovra contabile in avvio di seduta è stato il vicepresidente della Giunta Antonio Viscomi. «Grazie alla collaborazione e all’operato sinergico di tutti i soggetti interessati – ha esordito Viscomi – si è riusciti a redigere i documenti per la loro approvazione in tempi brevi e nel rispetto della normativa vigente sia in materia di armonizzazione contabile sia per quanto concerne l’obbligo del riaccertamento straordinario dei residui contabili, sia nel rispetto delle norme riguardanti le modalità di ripianamento del disavanzo contabile e, infine, nel rispetto dell’obbligo del pareggio di bilancio». Viscomi è poi entrato nel merito della manovra evidenziando anzitutto come «il disavanzo di amministrazione (pari a euro 32.376.843,55) sarà coperto in sette anni con rata costante di euro 4.625.263,36 e quello proveniente dal riaccertamento straordinario dei residui (pari a 87.881.483,40) in 30 anni, con rate di 3,5 milioni di euro l’anno. Le risorse per la copertura del disavanzo provengono dalla riduzione delle spese di funzionamento». Il vicepresidente e assessore al Bilancio ha poi puntualizzato che «le politiche di bilancio sono irrigidite dal nuovo sistema che prevede dati contabili certi», sottolineando quindi come «il totale delle entrate sia costante negli anni e comporti un fabbisogno teorico sempre maggiore, considerata non solo la rigidità del bilancio regionale che – ha rimarcato Viscomi – presenta risorse per lo più già vincolate nella spesa, ma anche la riduzione dei trasferimenti provenienti dal Governo centrale e l’aumento dei pignoramenti subiti dalla Regione». Viscomi ha poi ricordato all’aula del Consiglio che «il primo elemento da osservare è quello della salvaguardia degli equilibri di bilancio, attraverso la riduzione della forbice esistente tra risorse proprie e risorse di terzi; la diminuzione delle spese sanitarie; l’intervento effettivo e concreto inerente la razionalizzazione delle società partecipate; la limitazione dei pignoramenti a carico della Regione. Non è possibile utilizzare l’avanzo di amministrazione e le entrate tributarie proprie (pari a 370 milioni di euro) sono molto succinte, tant’è che sarebbe opportuno incrementare il gettito in entrata della tassa regionale di circolazione». Il Bilancio di previsione ammonta a 5,4 miliardi di euro di cui risorse vincolate per il 67% dell’intero bilancio, 9% di spese vincolate. Le entrate libere sono pari a 700.000.000 di euro, corrispondono al 10/% delle risorse, e sono state allocate per far fronte al disagio sociale, al precariato, al trasporto pubblico locale: sono, inoltre, destinate al finanziamento di una serie di leggi, considerate strategiche. Previsti poi 65 milioni per debiti fuori bilancio e 40 milioni per i pignoramenti, che secondo Viscomi sono due fenomeni che rischiano di determinare una situazione esplosiva. Infine, Viscomi ha ricordato che «la Regione dovrà adottare il bilancio consolidato regionale all’interno del quale sono inseriti le perdite o gli utili delle società partecipate»: al riguardo il vicepresidente e assessore al Bilancio ha evidenziato che «le partecipate regionali presentano, quasi sempre, un risultato negativo di bilancio», paventando «quale dato verosimile e presumibile una diminuzione delle risorse disponibili da utilizzare».

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...