Ospedale della Sibaritide, Oliverio: fine lavori entro 30 mesi

Il presidente della Regione Mario Oliverio ha sottoscritto stamattina, presso la Prefettura di Cosenza, il Protocollo di legalità per la costruzione del nuovo ospedale della Sibaritide. Il  documento, siglato dal prefetto di Cosenza, dalla Regione Calabria, dall’Azienda sanitaria provinciale, dall’Ospedale della Sibaritide Spa e dai rappresentanti delle organizzazioni sindacali, è finalizzato alla prevenzione di tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata in relazione all’affidamento in concessione di costruzione e gestione dei lavori di realizzazione del nuovo presidio ospedaliero. Alla cerimonia ha preso parte anche il segretario questore del Consiglio regionale, Giuseppe Graziano. «Oggi – ha detto il presidente della Regione, Mario Oliverio, dopo aver ringraziato il prefetto di Cosenza, Gianfranco Tomao, per l’impegno costante profuso per giungere alla firma odierna del documento – è una bella giornata, perché abbiamo sottoscritto un atto che consentirà un’accelerazione notevole alla realizzazione di un’opera molto attesa dalle popolazioni della Sibaritide. La presenza del commissario giudiziario della ditta appaltatrice, prof. Vincenzo Ruperto, per la sua competenza ed autorevolezza, costituisce per noi un fattore di garanzia perché questa opera vada a buon fine, malgrado le traversie e le vicissitudini di cui è stato contrassegnato il suo percorso. Con la firma odierna usciamo dall’incertezza, sgombriamo il campo da tutte le ombre e gli interrogativi che si sono accumulati fino ad oggi ed inauguriamo finalmente una fase nuova, che è quella dell’operatività e della realizzazione concreta dell’opera. Già domani, il Rup Domenico Pallaria procederà alla sottoscrizione dell’ordine di servizio. Da domani, quindi, partirà formalmente la procedura per la elaborazione del progetto esecutivo. I tempi sono quelli previsti dal  contratto. Successivamente si aprirà il cantiere ed entro trenta mesi l’opera dovrà essere finita e consegnata. Mi auguro e, in tal senso sono molto fiducioso, che ora si possa andare speditamente avanti e recuperare il tempo perduto. Analogo procedimento contiamo di concludere, a breve, con la Prefettura di Reggio Calabria per la struttura ospedaliera di Gioia Tauro». «Noi annettiamo – ha proseguito il presidente Oliverio – grande importanza alla realizzazione di queste strutture ospedaliere perché, oltre ad avere problemi sul versante della organizzazione delle prestazioni sanitarie e della capacità di corrispondere alla domanda di salvaguardia e della tutela della salute dei cittadini, in questa nostra regione esistono strutture sanitarie costruite nel secolo precedente al nostro e che sono, ormai, abbastanza datate ed obsolete. Penso, per esempio, all’ospedale dell’Annunziata di Cosenza. Portare a buon fine la realizzazione di queste opere, quindi, è di vitale importanza per la vita di questa regione. Le risorse ci sono,  l’investimento è abbastanza cospicuo e ammonta, nel caso dell’ospedale della Sibaritide, a ben 143 milioni di euro per la realizzazione di 334 posti letto in un territorio vasto che conta oltre 200mila abitanti e che si estende da Rocca Imperiale a Cariati. Questa infrastruttura, che sarà realizzata all’interno dell’area urbana Corigliano-Rossano, dovrà servire innanzitutto l’intera area della Sibaritide, ma dovrà rappresentare anche un tassello di qualificazione e di rilancio dell’intero sistema sanitario regionale. Oggi, quindi – ha concluso il presidente della Giunta regionale – possiamo esprimere soddisfazione perché, con la sottoscrizione di questo Protocollo, che è uno strumento a tutela e a presidio della legalità, poniamo un argine importante che metterà a riparo un investimento rilevante da tentativi di condizionamento e di penetrazione delle organizzazioni criminali e mafiose. Naturalmente, da solo, un protocollo non basta. Ognuno, dal proprio versante, dovrà svolgere fino in fondo la propria parte, tenendo alta e desta la guardia dell’attenzione e della vigilanza e senza mai ripiegarsi in atteggiamenti di sottovalutazione. Anche la sottovalutazione, in casi come questi, è una colpa oggettiva. Quando si abbassa il livello di guardia la belva criminale è pronta a colpire e ad insediarsi laddove non deve insediarsi». Nel corso dell’incontro è intervenuto anche il commissario giudiziario della Tecnis, Saverio Ruperto, che ha assicurato «tutto l’impegno dell’amministrazione giudiziaria affinché l’opera si completi nel più breve tempo possibile nella pienezza della legalità». Apprezzamenti sono stati espressi, infine, anche dal direttore generale dell’Asp di Cosenza Raffaele Mauro, dal sindaco di Corigliano Giuseppe Geraci, che ha parlato di «giornata storica in cui, finalmente, si dà una risposta concreta sul piano sanitario ma anche economico ai problemi della Sibaritide», dal commissario straordinario del Comune di Rossano Aldo Lombardo e, unitariamente, da tutti i sindaci della Sibaritide e dai rappresentanti delle organizzazioni sindacali presenti.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...