Archivi categoria: guardia finanza

Gdf, tutti i numeri dell’illegalità in Calabria

Nel 2014 la Guardia di finanza ha proposto sequestri per 129 milioni di euro per frodi fiscali ed economia sommersa. È di 125 milioni di euro la somma complessiva dei contributi per bilancio comunitario e nazionale indebitamente percepiti o richiesti con 500 denunciati. Nella lotta alla ‘ndrangheta sono state controllate 860 persone con proposte di sequestro per circa 2 miliardi di euro. Sono stati sequestrati 3.788 chili di hashish e marijuana, 1.289 cocaina e 5 di eroina.

Assunzioni “sospette”, Aterp di Vibo “occupata” dai partiti

La Guardia di Finanza ha acquisito stamane, negli uffici dell’Aterp di Vibo Valentia, la documentazione relativa a 32 contratti a progetto inerenti alla ricognizione del patrimonio e deliberati pochi giorni prima che la nuova giunta regionale calabrese azzerasse gli organi di vertice dell’ente guidato da Antonino Daffinà, esponente di Forza Italia. Continua a leggere

Polo sanitario mai attivato, spreco da 40 milioni

I finanzieri del Comando provinciale di Reggio Calabria hanno segnalato alla Corte dei conti un danno erariale di oltre 40 milioni di euro per la mancata attivazione di un polo sanitario pubblico di eccellenza, a Reggio Calabria, destinato alla prevenzione e cura delle malattie cardiovascolari. Continua a leggere

Scoperta maxi evasione fiscale nel Crotonese

Un capannone industriale, 4 appartamenti tra Roma, Crotone ed Isola Capo Rizzuto e un terreno in provincia di Varese, per un valore complessivo di 2 milioni e 760 mila euro, sono stati sequestrati dal nucleo Polizia tributaria della Guardia di finanza di Crotone al rappresentante di una società di capitali, indagato per il reato di omessa dichiarazione fiscale. Continua a leggere

Tenta di esportare 18mila euro in Cina, bloccata

Diciottomila euro sono stati sequestrati dai militari della Guardia di finanza e dal personale della dogana ad una donna cinese che stava partire con un aereo in partenza dall’aeroporto di Lamezia Terme. La donna non aveva dichiarato la somma ed aveva affidato una parte, pari a settemila euro, alla figlia minorenne. Il denaro in contanti era in tagli da 200, 100 e 50 euro. Sono in corso accertamenti per approfondire la provenienza del denaro. (Ansa)