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‘Ndrangheta, blitz anti-droga nella Sibaritide

Trentadue persone ritenute legate al “locale” di ‘ndrangheta di Corigliano Calabro e alla cosca degli zingari di Cassano allo Ionio, sono state arrestate dalla Guardia di finanza con l’accusa di narcotraffico. Parte degli arrestati erano stati fermati nell’operazione Gentleman del 16 febbraio scorso. Secondo l’accusa, l’organizzazione aveva accesso ai mercati sudamericani per la cocaina ed a quelli dell’est europeo per eroina e marijuana, importando ingenti partite di droga.  (Ansa)

Ferrovia jonica, nuova protesta contro i tagli

Per protestare contro la soppressione delle fermate dei treni sulla tratta Jonica Sibari – Crotone e viceversa, in particolare nella stazione di Mandatoriccio – Campana, alcuni pendolari della fascia Jonica calabrese hanno messo in atto una particolare iniziativa, per dire “basta” all’isolamento ferroviario e la conseguente soppressione di fermate importanti. Continua a leggere

Incidente sulla statale 106, un’altra vittima

Un uomo, Mario De Gennaro, 62 anni, di Corigliano Calabro, è morto in un incidente stradale sulla statale 106 ionica a Rossano. L’uomo era alla guida di Chevrolet Matiz che si è scontrata, per cause in corso di accertamento da parte della Polizia Stradale di Trebisacce, con una Fiat Panda guidata da una donna di 32 anni. De Gennaro è stato soccorso e portato in ospedale dove è morto poco dopo. La donna ha riportato delle ferite ad un ginocchio. (Ansa)

Chiedono soldi per i detenuti, due fermati

Hanno chiesto 3.000 euro ad un commerciante per aiutare le famiglie dei detenuti, ma sono stati denunciati e fermati dai carabinieri di Corigliano in esecuzione di un provvedimento del pm della Dda di Catanzaro Domenico Guarascio. Giuseppe Sammarro, 46 anni, detto “u’ cardillu” e Pasquale Semeraro (42), detto “motozzappa”, già noti alle forze dell’ordine e ritenuti organici al “locale di Corigliano” sono accusati di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso. (Ansa)

Mangiano funghi velenosi, due morti a Corigliano

Due persone sono morte ed altre due sono ricoverate in gravi condizioni in ospedale per avere mangiato funghi velenosi scambiandoli per commestibili. E’ successo a Corigliano, nel cosentino. Le vittime sono un uomo di 43 anni, Dino Falco, e una ragazza romena di 23 che lavorava nella casa dei genitori dell’uomo che sono rimasti intossicati. Il padre di Falco è ricoverato nell’ospedale di Corigliano, mentre la madre è stata trasferita in un centro specializzato a Palermo. Nello stesso centro erano stati ricoverati, ieri pomeriggio, anche Falco e la ragazza. La gravità delle loro condizioni, però, ha reso vano l’intervento dei medici. (Ansa)