Archivi tag: citrigno

QUAGLIARIELLO, PIRANDELLO E IL CINGHIALE RIBALTATO

di Luciano Regolo

Era il 1917, quasi un secolo fa, quando fu rappresentata per la prima volta “Così è se vi pare”, una delle più geniali e longeve opere teatrali di Pirandello, scritta per mostrare al mondo come non esista una verità, ma tante quante gli uomini ne costruiscono o ne abbracciano. Continua a leggere

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ENZA BRUNO BOSSIO E LA NEMESI DEL DESTINO

di Luciano Regolo

Nelle tragedie dell’antica Grecia, chi compiva la hybris, ossia una violenza o una prepotenza, alterando così il corso degli eventi, finiva inevitabilmente per subire la nemesis, ossia la vendetta del fato, che puniva l’arrogante e ripristinava il giusto ordine delle cose. Continua a leggere

Il ritorno di Umberto De Rose e l’eclissi del garantismo

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di Luciano Regolo

Da oggi, quello che ho sperato fino all’ultimo fosse un sordido pettegolezzo, è invece una verità ufficiale: Il Garantista ha cambiato stampatore. Quello nuovo, per l’edizione calabrese, come risulta dalla gerenza pubblicata stamani, è Umberto De Rose, il protagonista dell’orrenda “telefonata del cinghiale” da me registrata la notte tra il 18 e il 19 febbraio scorsi, quando lo stesso De Rose, che adesso, a seguito di quelle vicende, è imputato per violenza privata, inventò un guasto alla rotativa, mai avvenuto, secondo la perizia disposta dalla procura cosentina, per impedire che uscisse l’Ora della Calabria con la notizia dell’indagine aperta su Andrea Gentile, il figlio del senatore Tonino. Continua a leggere

“Contro ogni minaccia. Lavoro e legalità per la libertà di stampa”

Libertà di stampa, lotta contro la ‘ndrangheta, sostegno ai giornalisti onesti e seri, contrasto a tutte le forme di potere che alimentano il sistema perverso del controllo politico/affaristico dell’informazione. L’impegno della Federazione nazionale della Stampa nell’iniziativa “Contro ogni minaccia. Lavoro e legalità per la libertà di stampa”, ospitata a Polistena, Continua a leggere

La Dia confisca beni per 100 milioni a Pietro Citrigno

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La Dia di Catanzaro ha confiscato beni per cento milioni di euro all’imprenditore Pietro Citrigno, ex editore dell’Ora della Calabria, condannato in via definitiva a quattro anni e otto mesi di reclusione per usura aggravata nell’ambito del processo Twister. Continua a leggere

Quegli incontri tra Citrigno jr e De Rose alla presenza di Peppe Scopelliti

Schermata 04-2456778 alle 20.52.18Scopelliti sostiene che ogni volta che posso (dalle colonne del giornale che non va più in stampa) lo «insulto». E questa è una delle motivazioni per cui nel corso di Perfidia il programma di Rete Kalabria condotto da Antonella Grippo, andato in onda ieri sera sul canale 19 del digitale (di nuovo in replica a mezzanotte), non ha voluto esprimere la solidarietà agli oltre 60 giornalisti dell’Ora messi a 15 giorni di ferie forzate e ai quali è stato dato l’annuncio del licenziamento collettivo. Continua a leggere