Archivi tag: ernesto magorno

#platìlibera, il Pd inaugura il circolo

Alla presenza del governatore Mario Oliverio è stato ufficialmente inaugurato il circolo del Pd di Platì, il comune aspromontano nel quale domenica non si è votato per la mancanza di candidati e che sarà ancora guidato da un commissario prefettizio, insediato dopo lo scioglimento per presunte infiltrazioni mafiose nel 2013. Continua a leggere

LA GRIPPO E LA “PERFIDA” ARTE TRASVERSALE DEL BAVAGLIO

di Luciano Regolo

Risveglio Ideale, Forza Nuova, Iole Santelli, Nino Spirlì, Nicola Morra, Giorgia Meloni … Aumentano le note di solidarietà verso Antonella Grippo, spumeggiante e indipendente conduttrice di Perfidia, Continua a leggere

Stumpo e D’Attorre potrebbero entrare nella segreteria nazionale del Pd

La pax tra cuperliani e renziani a Largo del Nazareno potrebbe parlare calabrese. Due bersaniani di ferro sarebbero pronti a entrare nella segretaria nazionale del Pd. Si tratta di Nico Stumpo, potentissimo ex responsabile dell’organizzazione all’interno del partito e dell’ex commissario dei Democratici in Calabria, Alfredo D’Attorre. Se questo scenario dovesse essere concreto, l’ipotesi di un candidato a governatore della Calabria scelto a Roma sarebbe sempre più vicina. Continua a leggere

Dimenticare Berlinguer. La questione immorale del Pd a Pedace

 

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La questione morale diventa immorale nel vocabolario del Pd presilano. Soprattutto a Pedace, piccolo centro a dodici chilometri da Cosenza. Qui un candidato a sindaco del partito democratico ha vinto le primarie con una maggioranza schiacciante. Continua a leggere

Orfini (Pd): «Varato oggi il decreto Calabria, me l’ha detto Delrio»

Da sinistra Guccione, Orfini e Guglielmelli

«Varato oggi il dpcm sulla cabina di regia per la Calabria».

L’acronimo sta per decreto del presidente del consiglio dei ministri. Orfini conferma  l’avvio della road map annunciata da Renzi nella città dello Stretto. Il giovane turco per eccellenza del Pd  ha fonti di prima mano: «Me lo ha detto Delrio al telefono. Verrà convocata la prima riunione alla quale parteciperanno i ministri e inizierà la discussione». Continua a leggere

Il Principe contro i «cavallucci di Troia» del fuoco amico

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Un Principe mitologico fa gli onori di casa al sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Luca Lotti. Sandrino il mazzolatore dispensa mazzate a destra e sinistra.  E pure al centrosinistra. A chi si riferisce quando parla della fantomatica presenza di «cavallucci di Troia» negli schieramenti opposti al Pd? Forse a una parte del Pd stesso? Le battute del capogruppo democratico in consiglio regionale  non sono mai soltanto pura ironia. Continua a leggere

Benvenuti a Paola: militante di sinistra colpito in volto da un fascista

 

 

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Aggredito da un fascista mentre partecipa a un concerto rock in piazza. Edoardo Stefano (foto in alto) è uno degli attivisti più impegnati nel movimento “Cambia Paola”. Appena giunta la mezzanotte  ha salutato l’arrivo del 25 aprile insieme agli altri militanti intonando “Bella Ciao”. Il giovane “nero” Dado ha “risposto” alla sinistra in piazza con il saluto romano; poi si è avvicinato al penalista e membro di Libera e lo ha colpito con alcuni schiaffi in volto. Attimi di tensione nella città di San Francesco. Solo dopo l’intervento di Marta Perrotta, legale e leader di “Cambia Paola”, la situazione non è degenerata ulteriormente. La vicenda si è conclusa con una denuncia ai danni del “nero”. La vile aggressione si è consumata nel giorno in cui “Cambia Paola” ha ricordato l’arrivo della festa di Liberazione con un incontro pubblico (“Consapevolezza e Cittadinanza”) sui diritti negati.

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Tra gli interventi anche quello del direttore dell’Ora della Calabria, Luciano Regolo (a destra). Proprio ieri il giornalista calabrese aveva preannunciato la possibilità che la lotta dell’Ora potesse mutare: «Siamo pronti ad occupare la redazione». E così è stato, visto che oggi con i suoi giornalisti ha deciso di presidiare il luogo in cui le notizie e le idee trovano forma e scrittura. Regolo ha poi tracciato la cronistoria dell’Oragate: dal blocco delle rotative per impedire la diffusione della notizia che “inguaiava” il figlio del senatore Gentile, allo strano caso del liquidatore dell’Ora che mette un ulteriore bavaglio ai suoi cronisti.

L’antropologo Mauro Minervino ha raccontato la mutazione linguistica e antropologica del potere in salsa calabrese alla luce dello scandalo Oragate. Il segretario della Fiom-Cgil, Massimo Covello, ha denunciato l’ulteriore precarietà del lavoro nel nuovo centrosinistra in salsa Renzi.

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Intanto ieri mattina la stessa città di San Francesco ha ospitato la passerella democratica al seguito del presidente della Commissione antimafia, Rosy Bindi (foto in alto). Magorno e Oliverio sul palco al fianco dell’ex allieva di Bachelet. Rosy non cita il caso dell’Ora ma dice: «La mafia si batte soprattutto non negando i diritti delle persone e consentendo a ciascun calabrese di essere artefice del proprio destino. Il 70% di disoccupazione giovanile è un dato non sopportabile».

Alfonso Bombini