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#platìlibera, il Pd inaugura il circolo

Alla presenza del governatore Mario Oliverio è stato ufficialmente inaugurato il circolo del Pd di Platì, il comune aspromontano nel quale domenica non si è votato per la mancanza di candidati e che sarà ancora guidato da un commissario prefettizio, insediato dopo lo scioglimento per presunte infiltrazioni mafiose nel 2013. Continua a leggere

“Stop cinghiali”, la Lanzetta: il Pd affronti la questione morale

“Vorrei che ai vertici del Partito democratico si torni a parlare della questione morale, perché il tema della mancanza di etica nella politica e delle infiltrazioni mafiose anche negli enti pubblici è prioritario”. Continua a leggere

Consiglio regionale, dimezzati gli stipendi ai dirigenti

Il consiglio regionale della Calabria elegge, al primo colpo, il suo ufficio di presidenza ma i dubbi su trasversalismi e inciuci sono tutt’altro che fugati. Continua a leggere

Nesci a Callipo: “Perché parli solo ora dei soldi per le primarie?”. La replica: “Tu stai ai piani alti”

«Callipo meglio tardi che mai! Sui costi delle primarie #M5S ti ha anticipato di 3 mesi. Dov’eri quando denunciavamo lo spreco?». Questo il tweet pubblicato nel pomeriggio sul profilo della deputata M5S Dalila Nesci. Il riferimento è alla battaglia del Movimento Cinque Stelle sui costi delle primarie regionali, pari a due milioni di euro. Continua a leggere

Acri, Udc e Pd accusano di parzialità il presidente del consiglio comunale. E abbandonano l’aula

«Dopo aver subito a distanza di appena sei mesi dalla sua nomina una mozione di sfiducia, per l’ennesima volta il Presidente del Consiglio si sta dimostrando uomo strettamente di parte». Lo affermano i consiglieri Udc e Pd, Vigliatuo, Molinari, Maiorano, Capalbo, Fuscaldo e Mascitti. «Il presidente – scrivono i consiglieri – impedisce alla minoranza di esercitare legittimamente il mandato ricevuto dai cittadini. In particolare, dopo avere assistito negli ultimi consigli comunali ad un continuo passaggio dalla presidenza alla sedia dei consiglieri, il Presidente del consiglio ha ulteriormente mortificato la dignità dei consiglieri e dell’intera assise comunale, non rispettando quanto deciso nella conferenza dei capigruppo in merito ai punti da discutere nel consiglio comunale. Nella seduta della conferenza dei capi gruppo, su sollecitazione della minoranza circa l’opportunità o meno di tenere un consiglio comunale in pieno periodo elettorale, il presidente riferiva che, oltre all’approvazione del regolamento IUC si doveva discutere di due argomenti inderogabili e da adottare con urgenza, ovvero “la revoca della delibera n. 56 del 30/12/2013 riguardante il dissesto” e l”attivazione della procedura di riequilibrio». Continua a leggere

Per Magorno “esiste” solo Scopelliti… Ma non l’Ora

Schermata 04-2456777 alle 19.27.42Magorno “esce dalle tenebre” per parlare di Scopelliti, mentre continua a tacere sull’occupazione dell’Ora della Calabria. Così, dopo le dimissioni di Peppe, ha finalmente proferito verbo: «Scopelliti rassegnando le dimissioni ha finalmente sgomberato il campo da ogni dubbio, compiendo quell’atto doveroso che gli chiedevamo da tempo. Adesso c’è una Calabria da ricostruire dalle macerie che ci lascia il centrodestra, e noi democratici siamo pronti a farlo. Continua a leggere

Seduta di commissione lunga… 14 minuti: ecco come (non) si lavora al Consiglio regionale

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Se non è un record negativo, poco ci manca. Le commissioni del consiglio regionale della Calabria spesso si sono caratterizzate per riunioni lampo oltre che improduttive, ma quello che è successo per la seduta congiunta della Seconda e della Vigilanza in programma il 22 aprile ha quasi dell’incredibile: non è durata nemmeno un quarto d’ora, come si può desumere dal resoconto sommario consultabile sul sito internet dell’Assemblea legislativa calabrese. All’ordine del giorno della seduta congiunta l’esame della deliberazione 21 della sezione regionale di controllo della Corte dei conti e della relazione, sempre della magistratura contabile, sulla tipologia delle coperture finanziarie adottate nelle leggi regionali approvate nel secondo semestre del 2013. All’ordine del giorno anche le audizioni dell’assessore regionale al Bilancio Giacomo Mancini e dei dirigenti dello stesso dipartimento al Bilancio Presenti, sempre secondo quanto risulta dal resoconto sommario, soltanto i presidenti delle due commissioni, Candeloro Imbalzano della Seconda e Aurelio Chizzoniti, della vigilanza, oltre al consigliere regionale Pasquale Maria Tripodi. Presente anche il dirigente generale dell’assessorato al Bilancio, pronto a relazionare sulle pronunce della magistratura contabile. Non potrà relazionare, perchè la seduta congiunta va avanti giusto per un pugno di minuti: si inizia alle 12.03 e si chiude alle 12.17, dopo aver preso atto della mancanza di numero legale, determinato anche – secondo quanto riporta il resoconto sommario – dalla concomitante riunione della Terza commissione a Rogliano. Maliziosamente, si può ipotizzare che le tante assenze siano state determinate anche dal periodo, compresso tra le festività pasquali e la festa della Liberazione. Resta però il dato di quei 14 minuti di riunione perfettamente inutili e beffardi. Ecco come si lavora al consiglio regionale. Anzi, come non si lavora…

 Antonio Cantisani