Archivi tag: Regolo

MINACCIATA E SCACCIATA DAL MUNICIPIO: NUOVO ALLARME BAVAGLI A NICOTERA!

di Luciano Regolo

Ancora un triste allarme sul fronte della libera manifestazione del pensiero, sempre più insidiata, in Calabria, dalla logica “cinghialesca” dei politici e dei (pre)potenti. Enza Dell’Acqua, che scrive per il “Quotidiano del Sud”, mi ha riferito personalmente il grave episodio di cui è stata vittima e per il quale ha sporto querela pochi giorni fa. Continua a leggere

“Stop cinghiali”, la Lanzetta: il Pd affronti la questione morale

“Vorrei che ai vertici del Partito democratico si torni a parlare della questione morale, perché il tema della mancanza di etica nella politica e delle infiltrazioni mafiose anche negli enti pubblici è prioritario”. Continua a leggere

LA GRIPPO E LA “PERFIDA” ARTE TRASVERSALE DEL BAVAGLIO

di Luciano Regolo

Risveglio Ideale, Forza Nuova, Iole Santelli, Nino Spirlì, Nicola Morra, Giorgia Meloni … Aumentano le note di solidarietà verso Antonella Grippo, spumeggiante e indipendente conduttrice di Perfidia, Continua a leggere

Caro Gentile, se lei è una vittima perché non querela De Rose?

Ancora una volta sono costretto a intervenire sulle dichiarazioni distorcenti la realtà del senatore Tonino Gentile. Non entro nel merito delle sue posizioni riguardo alle manovre per riavvicinarsi a Forza Italia, che egli ha smentito con una nota. Su questo dico soltanto che se fossero state vere non si sarebbe stupito nessuno, visti i tanti e tali trasformismi ai quali Gentile e i suoi sodali ci hanno abituato. Quel che mi preme sottolineare, invece, è la pervicace ostinazione del senatore a definirsi vittima di una montatura mediatica per la vicenda dell’Oragate, come se egli ne fosse stato del tutto estraneo e, dimettandosi da sottosegretario, si sarebbe sacrificato per il bene patrio.

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Oragate, la Procura chiede il giudizio immediato per Umberto De Rose

DE ROSE

La Procura di Cosenza ha chiesto il giudizio immediato per Umberto De Rose, lo stampatore dell’Ora della Calabria responsabile della mancata pubblicazione del quotidiano lo scorso 19 febbraio, quando sul giornale sarebbe apparsa la notizia che rivelava un’indagine a carico di Andrea Gentile, figlio del senatore Tonino Gentile, per le consulenze d’oro all’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza. Continua a leggere

Sergio Abramo e le baruffe chiozzotte in salsa calabra

Sergio Abramo, sindaco di Catanzaro

Sergio Abramo, sindaco di Catanzaro

L’altra notte ho visto la partita Olanda-Argentina in un pub catanzarese, a due passi dal Politeama con due carissimi amici e colleghi. Alla fine dei rigori, uscendo dal locale, urla scomposte hanno subito richiamato la mia attenzione. Erano il sindaco della città, Sergio Abramo, e alcuni consiglieri di maggioranza che uscivano dalla delicata riunione tenutasi nel monumentale teatro cittadino. Erano circa le ore una del mattino e ancora si bisticciava per la poltrona di vice-sindaco, per gli aggiustamenti che sarebbero necessari in modo da ritrasformare la giunta da tecnica a politica. Continua a leggere

Stumpo e D’Attorre potrebbero entrare nella segreteria nazionale del Pd

La pax tra cuperliani e renziani a Largo del Nazareno potrebbe parlare calabrese. Due bersaniani di ferro sarebbero pronti a entrare nella segretaria nazionale del Pd. Si tratta di Nico Stumpo, potentissimo ex responsabile dell’organizzazione all’interno del partito e dell’ex commissario dei Democratici in Calabria, Alfredo D’Attorre. Se questo scenario dovesse essere concreto, l’ipotesi di un candidato a governatore della Calabria scelto a Roma sarebbe sempre più vicina. Continua a leggere

Acri, Udc e Pd accusano di parzialità il presidente del consiglio comunale. E abbandonano l’aula

«Dopo aver subito a distanza di appena sei mesi dalla sua nomina una mozione di sfiducia, per l’ennesima volta il Presidente del Consiglio si sta dimostrando uomo strettamente di parte». Lo affermano i consiglieri Udc e Pd, Vigliatuo, Molinari, Maiorano, Capalbo, Fuscaldo e Mascitti. «Il presidente – scrivono i consiglieri – impedisce alla minoranza di esercitare legittimamente il mandato ricevuto dai cittadini. In particolare, dopo avere assistito negli ultimi consigli comunali ad un continuo passaggio dalla presidenza alla sedia dei consiglieri, il Presidente del consiglio ha ulteriormente mortificato la dignità dei consiglieri e dell’intera assise comunale, non rispettando quanto deciso nella conferenza dei capigruppo in merito ai punti da discutere nel consiglio comunale. Nella seduta della conferenza dei capi gruppo, su sollecitazione della minoranza circa l’opportunità o meno di tenere un consiglio comunale in pieno periodo elettorale, il presidente riferiva che, oltre all’approvazione del regolamento IUC si doveva discutere di due argomenti inderogabili e da adottare con urgenza, ovvero “la revoca della delibera n. 56 del 30/12/2013 riguardante il dissesto” e l”attivazione della procedura di riequilibrio». Continua a leggere

Agnana, i giovani in campo per cambiare volto al paese

Schermata 05-2456784 alle 17.13.52Il motto più abusato e tradito di sempre, in politica, è forse quello che promette di fare largo ai giovani, di dare spazio alle nuove generazioni, «perché è necessario un ricambio» e tante altre belle cose. Ma ad Agnana, paese di 569 anime rinchiuse in un perimetro di otto chilometri quadrati, questo motto si è trasformato in realtà. O almeno il candidato a sindaco Antonio Moio ci sta provando, con una lista fatta di ragazzi impegnati che hanno deciso di sfidare Caterina Furfaro e Giuseppe Lupis, gli altri due contendenti alla fascia tricolore lasciata in eredità dall’uscente Natalino Cusato dopo due mandati consecutivi. Continua a leggere