Archivio mensile:agosto 2014

La voce di Noa esalta la Varia di Palmi

Noa canta per Palmi la notte della veglia per la Varia. Straordinaria la performance della grandiosa cantante che incarna nel mondo quello spirito di pace e fratellanza che dovrebbe legare il mondo partendo dalla zona più martoriata dall’odio e dalla guerra, la terra di Israele e Palestina, culla dei tre più grandi monoteismo del mondo, scioccamente separati solo dalla diversa interpretazione di due lingue tra loro forse dissimili ma accomunate dalla parola pace, il cui suono in ebraico è Shalom così come in arabo è Salam. Continua a leggere

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Storia di una gabbianella e di un cinghiale che non s’impegnò a volare

Non mi è ancora chiaro se il senatore Gentile confidi nella corta memoria dei calabresi, se, invece, creda di disporre di un carisma tale da confondere le menti, o se, ancora, sia davvero convinto di certe sue ardite dichiarazioni. Nel riferirsi all’Oragate, Tonino, che ha pontificato anche sull’eticità dei vari partiti (con buona dose di temerarietà) ha detto che da allora è rimasto il “cinghiale ferito che ammazza tutti”, mentre in realtà è stato “un gabbiano assassinato”, del tutto estraneo alla vicenda. Quindi, dimettendosi da sottosegretario, si sarebbe sacrificato per il bene patrio, come, ha sottolineato, nessun politico avrebbe fatto.
Gentile evidentemente sorvola sul fatto che a definirlo “cinghiale ferito” non fu alcuno dei mass media, ma Umberto De Rose, persona legata a lui da vecchia e consolidata intesa, in una telefonata da me registrata, piena di minacce e allusioni da brivido esercitate dal presidente di Fincalabra e nostro ex stampatore per convincere l’allora editore Alfredo Citrigno a farmi togliere la notizia relativa all’indagine aperta sul conto del figlio. In questa conversazione De Rose ribadisce più volte di parlare in nome e per conto del Gentile, si definisce “garante” dell’accorduni proposto: censurare l’articolo in questione in cambio di un atteggiamento più benevolo del senatore e della sua famiglia verso quella dei Citrigno (un tempo amiche e partner in affari, poi diventate nemiche). Come ho più volte ribadito non soltanto esiste l’sms con cui Andrea, il figlio del senatore scrive ad Alfredo che “ha parlato con Umberto (De Rose, ndr) e lo ringrazia “per quello che farà”, ossia farmi togliere la notizia sul suo conto, o ancora l’sms dello stampatore allo stesso “Alfré” per esortarlo a rispondere alle chiamate dei Gentile alle quali non sta rispondendo, ma i tabulati telefonici pubblicati dal Corriere della Calabria documentano numerose chiamate del senatore a “Umbé” il giorno dell’Oragate, una appena un minuto dopo la famosa conversazione del “cinghiale ferito”.

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Magorno-Corbelli: al voto il 26 ottobre?

Restano le “doppie” primarie, resta la confusione sia nel centrosinistra che nel centrodestra, ma almeno su un aspetto arriva una sorta di “fumata bianca”. Il segretario regionale del Pd, Ernesto Magorno, nella giornata di ieri, ha incontrato il leader del movimento “Diritti civili”, Franco Corbelli. Il primo, con il suo partito, ha rinunciato alle primarie istituzionali (21 settembre), mentre il secondo (con Belcastro e Perri) ha deciso di andare avanti. Quest’ultima scelta, regole alla mano, impedirebbe di indire elezioni per il prossimo 12 ottobre e, calendario alla mano, nulla cambierebbe anche per il 26 dello stesso mese, quando alle urne sarà chiamata la cittadinanza di Reggio Calabria per scegliere il nuovo sindaco. Nonostante questo Corbelli si è impegnato a incontrare prossimamente la presidente facente funzioni della Regione Calabria, Antonella Stasi, per chiederle di fissare le elezioni per il 26 ottobre. Continua a leggere

Regione, le coalizioni rinunciano ma le primarie raddoppiano

Superate, ignorate, ma si celebreranno comunque. Si tratta delle primarie per la scelta dei candidati presidente della Regione Calabria. Alla fine, l’operazione annullamento è fallita perché il leader del movimento “Diritti Civili”, Franco Corbelli (unitamente all’ex sottosegretario Elio Belcastro e ad Antonietta Perri) ha comunque presentato, finora senza rinunciare, la sua candidatura all’ufficio di presidenza (settore Affari generali), la sua candidatura. Lo stesso, nella mattinata di venerdì, aveva fatto anche il consigliere regionale del partito Democratico, Mario Maiolo, leader del movimento che propugnava larghe intese “Amici della Calabria”. Maiolo, a differenza di Corbelli, ha però annunciato la sua rinuncia, dopo aver appreso dell’armistizio temporale fissato dal segretario regionale democrat, Ernesto Magorno, con gli aspiranti governatori di largo del Nazzareno, Mario Oliverio e Gianluca Callipo. Continua a leggere

Primarie, Speranza attacca Gentile, Stasi e Pd: «Basta trasversalismi!»

Il più imbufalito per il bailamme su primarie ed elezioni regionali è il candidato di Sinistra Ecologia e Libertà. Giannetto Speranza, sindaco di Lamezia e già leader dei vendoliani di Calabria, non ha digerito il teatrino degli ultimi mesi e ne ha sia per gli alleati democrat che per il centrodestra di Antonella Stasi. «Mi sembra giusto pretendere che tra stasera e domani la Stasi e la Giunta regionale fissino la data per le elezioni in Calabria. Al più presto possibile per decreto non con dichiarazioni sui giornali». «La Calabria è un pezzo d’Italia dove la democrazia è sotto sequestro da ormai cinque mesi, dove i cittadini calabresi sono danneggiati da una Giunta ed un Consiglio Regionale che continuano come se nulla fosse e sono scocciati da questo balletto sulla data del voto. Continua a leggere

Elezioni a Reggio Calabria, Dattola sfida Falcomatà ma i partiti sono in ritardo

Lucio Dattola giuseppe-falcomata

È ufficialmente partito il countdown per le elezioni comunali di Reggio Calabria. Scelti i candidati, o almeno alcuni di loro, i partiti politici, adesso, dovranno concentrarsi sull’allestimento delle liste a sostegno dei progetti. Infatti, nel Consiglio dei Ministri celebrato venerdì pomeriggio, il Ministro dell’Interno, Angelino Alfano, ha indicato nel 26 ottobre 2014 la data in cui la città dello Stretto tornerà alle urne, scegliendo il suo prossimo primo cittadino dopo una fase di commissariamento (prima con la triade guidata da Vincenzo Panico, poi da Gaetano Chiusolo) durata due anni. Chi ha scelto, ormai da tempo, il “suo” aspirante sindaco, è il centrosinistra a trazione Pd. Le primarie celebrate lo scorso luglio, dopo un serratissimo testa a testa, hanno incoronato Peppe Falcomatà. Continua a leggere