Archivi categoria: Arpacal

In Calabria un depuratore su tre è “fuorilegge”

Su tutto il territorio regionale, nei primi sei mesi del 2016, l’Arpacal (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria), spesso al fianco delle forze dell’ordine e dell’autorità giudiziaria, ha proceduto a 122 controlli agli impianti di depurazione; con una media di 20 controlli mensili, 5 settimanali. Continua a leggere

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Amianto, l'”omertà” dei Comuni calabresi

Solo il 5% dei comuni calabresi ha trasmesso al Centro Geologia e Amianto dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria (Arpacal) le schede di auto-notifica che i proprietari degli immobili con presenza di manufatti contenenti amianto hanno presentato in seguito ad ordinanze di censimento obbligatorio emanate dai comuni di appartenenza. Continua a leggere

Inchiesta Arpacal, in sei a processo

Il giudice dell’udienza preliminare di Catanzaro ha rinviato a giudizio sei dei sette indagati, con l’accusa di abuso d’ufficio, nell’ambito del procedimento relativo all’inchiesta su presunti illeciti connessi alla stabilizzazione di personale all’Arpacal, l’agenzia regionale per l’ambiente, avvenuta fra il 2008 e il 2010. Continua a leggere

Allarme Calabria, 400 i siti potenzialmente inquinati

Sono circa 400 i siti potenzialmente inquinati presenti in Calabria che la Regione ha registrato in una apposita anagrafe del Piano regionale delle Bonifiche, siti che l’Agenzia regionale per la protezione dell’Ambiente della Calabria (Arpacal) sarà chiamata a verificare in una attività di ricognizione, per stabilire l’ordine di priorità dei successivi interventi di bonifica. Continua a leggere

Rifiuti, la “fotografia” della Calabria nel rapporto Arpacal

E’ stato Pedace, in provincia di Cosenza, con il 79,36% dei rifiuti che vanno in differenziata, il comune della Calabria più virtuoso nel 2013 per quanto riguarda il rapporto tra tonnellate di rifiuti urbani prodotti e, appunto, quelli raccolti con il sistema della differenziata. Segue Lappano, sempre in provincia di Cosenza, con il 70,61%, e poi Roccella Jonica, in provincia di Reggio Calabria, con il 70,42% di raccolta differenziata. Tra le province più virtuose, rimane in testa Cosenza con 21,84% (+1,70% rispetto all’annualità precedente), seguita da Catanzaro con 16,46% (+0,53% rispetto al 2012) e Vibo Valentia con 15,49% (+2,13%); quest’ultima provincia, in rapporto all’annualità precedente, è quella che segna il miglior incremento percentuale. La Calabria, nel suo complesso, segna un -0,33% di raccolta differenziata, passando dal 16,34% del 2012 al 16,01% del 2013. Continua a leggere